Le mani di Sonia sulle Fiere di Reggio. Il mio appello: fermiamola!

Home  »  Blog  »  Le mani di Sonia sulle Fiere di Reggio. Il mio appello: fermiamola!
mar 25, 2014 Nessun Commento ›› GP

C’è malumore, per non dire rivolta, per la delibera a sorpresa con cui la Provincia ha deciso di sottoscrivere l’aumento di capitale di Crpa Eventi per 300 mila euro, in pratica avocando a sé la gestione degli eventi di Fiere di Reggio.

La delibera della Giunta Masini è del 18 febbraio, a seguito di una lettera allarmata ai soci pubblici dell’amministratore unico di Crpa Eventi – per il rischio del blocco totale dell’attività fieristica – ma a quanto si è appreso la decisione avrebbe ricevuto il via libera nel corso di un vertice riservato tra Comune, Camera di Commercio e appunto la Provincia. I cittadini (nonostante l’esistenza di agguerriti uffici stampa) non sono stati informati né del vertice né della delibera di palazzo Allende.

Ma anche le assemblee elettive, e i gruppi politici ricevono le informazioni dai media: la conseguenza è un malumore diffuso, anche perché la ratio di tali decisioni non è chiara.

Si apprende da Prima Pagina che oltre ad acquisire Crpa Eventi,  la Provincia avrebbe deciso anche di costituire una nuova società – nome provvisorio FieRe Emilia – per accaparrarsi l’intera gestione di via Filangieri. Un’altra mossa a sorpresa decisa nelle segrete stanze, mentre la città aspetta di conoscere motivi e responsabilità del dissesto di via Filangieri. Ricordiamo che nel cda della Sofiser era presente anche Roberta Rivi, assessore all’agricoltura della Giunta Masini.

Durissimo, in proposito, il commento diffuso in mattinata dal  capogruppo di Forza Italia a palazzo Allende, l’avvocato Giuseppe Pagliani.

«Più si avvicina il giorno del suo commiato dalla poltrona in Provincia con evidente giovamento per il territorio reggiano, e più la ‘zarina’ Sonia dice e fa tutto e, al tempo stesso, il suo contrario – dichiara Pagliani – La farsesca vicenda della Fiera di Reggio ne è la più recente e lampante dimostrazione.

Oramai a Palazzo Allende si fanno e disfano le società come se si giocasse ora a risiko, ora a Monopoli: il Consiglio Provinciale – continua l’esponente azzurro - è del tutto esautorato da decisioni che sono di sua esclusiva competenza e solo grazie ai media viene informato delle decisioni della Masini».

«Così non si può andare avanti: è un dovere di tutti e non solo compito dell’opposizione porre freno all’attività contraddittoria della Presidente tuttologa, oramai abbandonata da tutti i soggetti istituzionali reggiani, sconcertati dal suo ondivago modo di pensare e di agire. Che la provincia di Reggio meritasse di più l’avevamo detto cinque anni fa ed eravamo stati buoni profeti, ma i reggiani vollero dare fiducia alla Masini: ora non vi è persona di buonsenso che non si renda conto dei gravissimi danni che le sue reiterate decisioni politiche producono al nostro territorio».

E conclude: «Da tempo la compagna Sonia ha scambiato la Provincia di Reggio per il pozzo di San Patrizio, cui attingere economicamente per la realizzazione di ogni suo volere. Solo mettendo fine alle sue fiere della vanità sarà possibile fermare lo sperpero di denaro pubblico che ne ha caratterizzato il mandato amministrativo, con una deprecabile ed esponenziale crescita nella fase conclusiva».

(reggioreport.it)

Tagged with: , , , , ,

Scrivi un commento